L'editoriale di (h)ortus


fave.jpg
Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
Continua...

PDF

TRADIZIONE / INNOVAZIONE

Italia: architetti, scuole di architettura, ricerche.

Osservatorio sulla ricerca in architettura under 50

Lezioni presso la Facoltà di Architettura Valle Giulia Sapienza di Roma, nell’ambito del Dottorato di ricerca in architettura e costruzione DRACO
e delle iniziative culturali della Facoltà
A cura di Dina Nencini

Comitato scientifico: Franco Purini, Benedetto Todaro, Livio de Santoli, Dina Nencini.

manifestoinvio.jpgLe lezioni/incontri coinvolgono molti dei giovani “ricercatori” italiani.  Ho individuato nel vasto e complesso panorama delle Scuole di Architettura italiane i ricercatori appartenenti alla generazione dei nati tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta. Coloro i quali, per età, hanno già una propria storia professionale e di ricerca non troppo breve, all’interno della quale è possibile individuare ben delineati orientamenti. Le Scuole di appartenenza configurano un palinsesto necessario per l’attendibilità della ricerca stessa e per la comprensione approfondita delle più varie diramazioni. Ho dunque definito un ambito, quello tematico, che strutturi un ulteriore sfondo per le opere e le ricerche degli architetti invitati, uno sfondo che indubbiamente e inevitabilmente ne orientasse la scelta. Il tema è TRADIZIONE/INNOVAZIONE nell’esperienza dell’architettura italiana. L’ampiezza tematica consente di includere orientamenti differenti, fornendo un panorama articolato e, tuttavia, interpretabile attraverso alcune specifiche chiavi di lettura. In tal modo, saranno gli incontri nel loro insieme a definire e specificare il tema restituendo un quadro di sicuro interesse.
Le lezioni sono destinate ai dottorandi e laureandi, nonché agli studenti della facoltà. Verranno forniti ai dottorandi e agli studenti, principali attori di questi incontri con i ricercatori, materiali che possano sollecitarli alla discussione e, soprattutto, rendere più efficace l’iniziativa. Gli incontri saranno, ovviamente, aperti al pubblico.
Le lezioni saranno due alla volta e ciascuna della durata di 30’-45’, per poter dare seguito a dibattito e discussione.

Il primo incontro avrà luogo giovedì 25 marzo alle ore 12.00 in Aula Fiorentino, con l'intervento dei seguenti docenti:

MASSIMO FERRARI - POLITECNICO DI MILANO "La memoria come analogia"
TOMASO MONESTIROLI - POLITECNICO DI MILANO "Tipo e costruzione"
MARIA LAURA POLIGNANO - I.U.A.V. "La costruzione del carattere"

MATTEO AGNOLETTO – Facoltà di Architettura di Cesena
NICOLA FABRIZIO BRAGHIERI – Università degli studi di Genova
LORENZO CAPOBIANCO - Università degli Studi di Napoli
RENATO CAPOZZI – Università degli Studi di Napoli
ALFONSO CENDRON – I.U.A.V.
GIOVANNI CORBELLINI – Facoltà di Architettura di Trieste
ISOTTA CORTESI - Università degli Studi di Catania
DARIO COSTI – Facoltà di Ingegneria civile Parma
MARCO D'ANNUNTIIS – Università di Camerino
LORENZO DALLOLIO - Facoltà di Architettura Roma Tre
MASSIMO FAIFERRI – Facoltà di Architettura di Sassari
GIUSEPPE FALLACARA – Università di Bari
MASSIMO FERRARI - Politecnico di Milano Bovisa
GIANFRANCO GIANFRIDDO – Università degli Studi di Catania
STEFANO GUIDARINI - Politecnico di Milano Bovisa
SILVIA MALCOVATI - Politecnico di Torino
TOMASO MONESTIROLI – Politecnico di Milano
MAURIZIO ODDO – Facoltà di Architettura Kore di Enna
MARIA LAURA POLIGNANO - I.U.A.V.
ANTONELLO RUSSO - Università Mediterranea di Reggio Calabria
ANTONELLO STELLA - Facoltà di Architettura di Ferrara
MARINA TORNATORA Università Mediterranea di Reggio Calabria
FEDERICA VISCONTI – Facoltà di Napoli Federico II
 
Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

vg_flickr_11

Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

Joomla Templates by Joomlashack