L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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Altroequipe

Workshop Sensoesteso

23-26 ottobre2007, dalle 12:45 alle 17:45

Sala Auditorium delle Scuderie Aldobrandini Piazza Marconi 5- 00044 Frascati (RM)

ALTROEQUIPE è un organismo multimediale, generato dagli artisti del Circolo d’Arte e Cultura ALTRO, direzione artistica di Lucia Latour, da Orazio Carpenzano, architetto e docente presso il DAAC - SAPIENZA, Università di Roma, da Marco Donati e Mounir Zok, ingegneri informatici presso il Laboratorio Informatico - DiSMUS/IUSM, direzione di Aurelio Cappozzo, da Flaviano Pizzardi, creative director di POOL FACTORY, da Andrea Carfagna, regia video di MUSIC HOUSE, dalla società AURION s.r.l, distributore in Italia della strumentazione VICON - Real Time.

HALLALUNALALONE - progetto multimediale2007 - 2009

Nel 2007, ALTROEQUIPE avvia il nuovo progetto HALLALUNALALONE, concepito come un sistema fluido che vive un ambiente «responsivo», attraverso un programma di azioni pluridirezionate, ed interagisce nei campi operativi della creazione, della formazione e della comunicazione, facendo confluire nell’iniziativa, oltre gli spettatori della performance, molteplici e differenti comunità di fruitori.L’intero progetto HALLALUNALALONE ha il time/prototyping di tre anni, inizia nel 2007 e si completa nel 2009. Ogni anno avrà una suo speciale stato dell’arte, in particolare il 2009, Centenario del Futurismo Italiano, sarà interamente dedicato alla potenzialità che il Manifesto tecnico della scultura futurista di Umberto Boccioni (1912) ha trasmesso nell’ambiente artificiale di HALLALUNALALONE. In specifico l’équipe si propone di incorporare nella sua «morfogenetica» alcuni concetti chiave della scultura di U.Boccioni, “Forme uniche della continuità nello spazio” (1913), in un entusiasmante nutrimento, generativo del contemporaneo che non ha confini storici e temporali.

WORKSHOP SENSOESTESO

Il WORKSHOP SENSOESTESO si situa in particolare nel milieu generativo del progetto HALLALUNALALONE dove le superfici si presentano come multiLayer di superfici, che vengono deformate dall’intervento di tutti i performer, ora agenti ora agiti, l’obiettivo è quello di seguire l’evoluzione di un organismo vitale che usa tutti i suoi contesti e tutti gli strumenti necessari per mutare e conoscere.

KEY IDEAS

Stereoplasticità, tutti gli agenti performativi devono essere sufficientemente plasmabili da fronteggiare gli ambienti sconosciuti nella loro formazione e nei loro sistemi di efficienza.

Adattività, durante il divenire della performance, gli agenti performer devono elaborare capacità autopoietiche e tradurle in forme sistematizzate. Gran parte delle «modellazioni», stratificate attraverso i processi di interazioni con l’ambiente «abitato», si possono impiegare nella creazioni di comportamenti in ambienti sconosciuti. Nel comportamento dei robot, il processo di generare informazioni e forme sistematizzate è chiamato, generazione interna di informazione adattiva.
Co-embodiment con l’ambiente, l'interazione dovrebbe essere generata attivamente ed intenzionalmente dal performer a scopo di apprendimento, e la corporeità può essere reinterpretata come espansione del corpo fisico. Ossia, l'ambiente con il quale l'agente interagisce o che l'agente controlla, è parte del suo corpo.
Motilità innata e mobilità artificiale, l'interazione spazio-temporale generata dalla mobilità gioca un ruolo importante, non solo nella conformazione del corpo ma anche nello sviluppo delle funzioni di comportarsi adattivamente, in tempo reale, in ambienti reattivi parzialmente sconosciuti.

PROGRAMMA

Il workshop si basa sul processo interattivo tra la danza, il suono, l’architettura, la cattura del movimento, con il Motion Capture VICON Real Time, e l’animazione 3D, con MAYA e LEMUR.

Il workshop si pone obiettivi informativi in rapporto all’applicazione delle tecnologie di Motion Capture e Motion Graphics nell’ambiente multimediale. Ci si propone di stimolare l’interesse verso una formazione adatta a predisporsi alla mutazione continua della progettazione mediale, spettacolo live, televisione e cinema. Il workshop introduce all’uso della Motion Capture quale interfaccia capace di informare l’esterno con l’interno del corpo umano e dei corpi performativi in generale. In tal senso si ricerca l’aumento della qualità propriocettiva del corpo vivo per mezzo della convivenza con la simulazione in 3D, nel tempo reale del suo stesso movimento catturato. La metodologia elabora una interpolazione scientifica e creativa, dall’attuale al simulato, nella complessità percettiva del performer, attraverso la restituzione “trasfigurata” del suo movimento catturato.
Il workshop è rivolto agli studenti delle Università ed è aperto a professionisti che operano negli ambiti delle arti performative, dell'architettura, della motion capture e della motion graphics.
I giorni 23, 24, 25, 26 ottobre 2007, dalle 12.45 alle 17.45, alla Sala AUDITORIUM delle SCUDERIE ALDOBRANDINI, Piazza Marconi 5, 00044 FRASCATI (RM) si propone il WORKSHOP SENSOESTESO, che si basa sul processo interattivo tra la danza, il suono, l’architettura, attraverso la cattura del movimento, con il Sistema Motion Capture VICON Real Time, e l’animazione 3D, con i software MAYA Alias e Lemur.
Il workshop è diretto da Lucia Latour e Orazio Carpenzano, con la partecipazione di Luigi Ceccarelli e David Barittoni, per il suono, Marco Donati e Mounir ZokFlaviano Pizzardi per il Motion Graphics - MAYA Alias (POOL FACTORY) e Lemur. (DiSMUS/IUSM), per il Motion Capture VICON - Real Time,
Inoltre è prevista la collaborazione di Aurelio Cappozzo, Direttore del Laboratorio Informatico del DiSMUS/IUSM, degli artisti, dei ricercatori e dei tecnici che a vario titolo costituiscono le componenti della ricerca in HALLALUNALALONE.
Il WORKSHOP SENSOESTESO è a numero chiuso, per un massimo di 30 partecipanti, rivolto agli studenti delle Università, aperto a professionisti che operano negli ambiti delle arti performative, dell’architettura, della produzione multimediale, cinematografica e televisiva, del motion capture e della motion graphics.
A conclusione del workshop viene rilasciato un attestato di partecipazione.

ALTROEQUIPE si predispone a fornire il supporto necessario agli studenti universitari che hanno partecipato al workshop e intendono ottenere presso le loro sedi universitarie i crediti formativi consentiti dalla regolamentazione.

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Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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