L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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Salone del restauro

Salone dell’arte del restauro e della conservazione dei beni culturali e ambientali

XVI edizione

Ferrara, 25 - 28 marzo 2009

Da mercoledì 25 a sabato 28 marzo 2009 il quartiere fieristico di Ferrara ospiterà la XVI edizione di Restauro – Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali ed Ambientali, promosso e sostenuto dalle Istituzioni del territorio: Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha scelto il Salone per diffondere e promuovere le sue attività, a garanzia dell’importanza della manifestazione a livello nazionale e internazionale. Restauro è la più importante manifestazione in Italia interamente dedicata al Restauro, alla Conservazione e alla Tutela del patrimonio storico-artistico, architettonico e paesaggistico. Quattro giornate ricche di eventi e approfondimenti: è un appuntamento che prevede convegni e incontri tecnici promossi dalle più illustri realtà nell’ambito del restauro, per dare vita a riflessioni e dibattiti sulle tematiche più attuali, per presentare tecnologie e nuovi procedimenti e conoscere i risultati degli interventi di restauro più importanti.
 
Rilevanti i numeri della fiera: 16.000 metri quadrati occupati in 6 padiglioni moderni e funzionali; 304 espositori; 38 convegni internazionali, 96 incontri tecnici organizzati dagli espositori, 6 mostre tematiche. Restauro è un evento internazionale. Lo dimostra la partecipazione, grazie all’intervento di ICE-Istituto Nazionale per il Commercio con l’Estero, di 28 delegazioni provenienti da Algeria, Arabia Saudita, Argentina, Bosnia, Canada, Cile, Cina, Croazia, Giordania, India, Israele, Macedonia, Marocco, Perù, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Stati Uniti, Turchia, Ucraina, Ungheria.

Il Salone compie quest’anno sedici anni: traguardo che testimonia il successo di una manifestazione capace di creare un fecondo confronto tra tutti gli attori del settore, un momento di riflessione e di confronto nei diversi ambiti: dal restauro del contemporaneo all’archeologia, restauri e recuperi, dal rapporto tra restauro, architettura e ambiente, al restauro dei grandi capolavori dell’arte, sino ai maggiori interventi realizzati all’estero. Quest’anno inoltre il Salone ospiterà, a ulteriore conferma della sua importanza, l’assemblea generale dei Soci A.R.I. Associazione Italiana Restauratori.

L’edizione 2009 si configura ricchissima di contenuti e di spunti di riflessioni:
- la parte commerciale vedrà protagonisti 304 produttori italiani ed esteri di beni, servizi e materiali destinati al settore. L’obiettivo primario è di proporre una realtà economica in costante crescita e consolidamento, fatta di operatori di altissima professionalità e che rappresentano un sicuro volano per il rilancio dell’economia nazionale.
- incontri e approfondimenti con i più accreditati e riconosciuti relatori, che avranno come filo conduttore il restauro nelle sue molteplici implicazioni. Ai visitatori sarà offerta l’occasione di seguire workshop sulle tematiche più varie e differenziate: dai più significativi interventi di restauro alle ultime tecnologie sviluppate, dall’architettura moderna al paesaggio urbano.
- mostre ospitate all’interno dei Padiglioni Culturali per divulgare i risultati dei più prestigiosi interventi conservativi ed evidenziare quelli più innovativi, sui capolavori di arte classica, moderna e contemporanea. 

FOCUS ON

Il restauro del contemporaneo

Continua a Ferrara l'approfondimento su come conservare l’arte moderna e contemporanea. In calendario, diversi incontri, come “Conservare il Novecento. Gli archivi culturali” che vuole essere l’occasione per riflettere sulla conservazione della documentazione moderna. Questo incontro, che si inserisce in un percorso iniziato nel 2000, offre lo spunto per tracciare un bilancio dell’esperienza decennale e per valutare quali siano le principali questioni ancora aperte sul trattamento degli archivi compositi, nonostante le notevoli opportunità offerte dallo sviluppo delle tecnologie digitali.

Architettura e restauri

Ampio spazio sarà dedicato a questo argomento in diversi incontri. Il convegno su “Palazzo Arese Litta a Milano. Restauro e valorizzazione dello storico palazzo restituito alla città” tratterà della conservazione di Palazzo Litta, la cui consegna al MIBAC, da un lato, ha attivato il processo di restituzione di questo bene alla città, dall’altro ha concretizzato la possibilità di riunire in un’unica sede prestigiosa, di eccezionale valore storico, artistico e architettonico, alcuni degli uffici ministeriali della Lombardia.

Archeologia, restauri e recuperi

Di questo argomento se ne parlerà in diversi appuntamenti, come nel convegno “Il risveglio dei Demoni Azzurri di Tarquinia. Una nuova tecnica ottica per rileggere gli affreschi spariti”, sarà il titolo dell’incontro organizzato da Art-Test al quale interverranno come relatori, Luciano Marras, Anna Pelagotti, Maria Cataldi, Rodolfo Carmagnola e Gloria Adinolfi. “Il restauro monumentale tra scienza della conservazione e turismo archeologico” in cui verrà approfondito il tema del restauro monumentale come uno dei passaggi ineludibili del processo di valorizzazione di un sito archeologico che approda in tal modo dallo stato di “semplice” rovina a quello di testimonianza comprensibile del passato.

Il restauro dei tessuti

Diversi gli incontri sul tema: “Jacquard. La rivista delle arti tessili fra antiche manifatture e restauro. Il ripristino tessile dei divani “juvarriani” del Museo d’Arte Antica e Palazzo Madama di Torino”, incontro organizzato in collaborazione con Nardini Editore dalla Fondazione Arte della Seta Lisio, che con la sua manifattura di tessuti fatti a mano è in grado di ricostruire le tecniche antiche di tessuti pregiati, contribuendo al loro ripristino nell’ambito dell’arredo antico. Parteciperanno Paola Marabelli, Anna Maria Colombo e Andrea Galeazzi.

Restauro, architettura e ambiente

Ecco un’ottima opportunità per confrontarsi con l’attualissima questione, affrontata in tutto il mondo, della tutela dell’ambiente e dei sistemi eco-compatibili abbinati al restauro, sulla quale l’Italia non può esimersi dal dare il proprio contributo. L’argomento verrà affrontato da diversi convegni come l’incontro dal titolo “L’innovazione per un restauro sostenibile”, nel quale si discuterà delle problematiche legate sia all’utilizzo di nuove tecnologie e relative strumentazioni, sia alle nuove frontiere nell’utilizzo di prodotti compatibili con l’ambiente. L’obiettivo rimane quello di proteggere i capolavori artistici, che il nostro Paese possiede, dall’azione distruttiva del tempo e dell’uomo nella maniera più efficace e sostenibile.

Il restauro e i grandi maestri

Ampio spazio verrà dedicato a questo tema. Bologna Fiere e Acropoli, in collaborazione con la Fondazione Guglielmo Giordano, promuove ad esempio il convegno “Le caviglie del DAVID, la statua più famosa fra statica ed estetica”. Nel corso del restauro cui il David di Michelangelo è stato sottoposto, sono emerse dalle indagini alcune criticità relative alla solidità delle caviglie. La sua collocazione, sopra un piedistallo al centro della Tribuna che fu costruita in occasione del suo trasferimento da Piazza Signoria, risponde alle necessità di una migliore conservazione, oppure un’ubicazione diversa offrirebbe maggiori garanzie? Tutto questo è materia di discussione fra un gruppo di esperti che esaminano le condizioni attuali e future della statua più famosa del mondo. L’Opificio delle Pietre dure  promuove invece il convegno “Raffaello: la rivelazione del colore. Il restauro della Madonna del Cardellino”, in cui verrà esaminato il percorso del lungo e complesso restauro. Il progetto e l’intervento di restauro, la conservazione preventiva, l’approfondimento della tecnica pittorica di Raffaello, sono alcune fra le tematiche che saranno trattate dagli esperti dell’Opificio. 

Restauri all’estero

Negli ultimi anni l'Italia ha intrapreso numerose attività e collaborazioni in ambito. Quest’anno, verranno illustrati gli interventi di restauro dei soffitti lignei della Grande Moschea di Sana’a, attraverso il convegno organizzato dall’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario, dal titolo “Yemen: i frammenti ritrovati nella grande moschea di San’a”. I restauratori hanno rinvenuto circa quattromila frammenti di antiche pergamene e carte, chiusi in due nicchie sul versante ovest della Moschea, in corrispondenza del muro del minareto.

Mostre ed eventi in fiera

Accanto al ricco panorama di studi, presentazioni e dibattiti, sarà dedicato ampio spazio alle mostre. All’interno dei Padiglioni Culturali, le mostre hanno lo scopo di divulgare i risultati dei più prestigiosi interventi nel campo del restauro su capolavori di arte passata, moderna e contemporanea. Segnaliamo quelle he riteniamo più rilevanti, come la consegna di Palazzo Litta al MIBaC e la sua nuova destinazione d’uso diventa l’occasione per l’allestimento di una prestigiosa mostra in fiera e Il calvario della memoria. Il recupero dei monumenti storico-architettonici nella città di Kiev. Questi monumenti hanno subito i danni più gravi durante il regime: il complesso architettonico-monumentale del monastero “Cupole d’oro” di San Michele, la chiesa della Natività di Gesù, a testimonianza di un devastante Calvario novecentesco.

Per ulteriori approfondimenti, www.salonedelrestauro.com
 
Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali
Quartiere fieristico Ferrara-Fiere
Via della Fiera 11
44100 Ferrara

Conferenza stampa
giovedì 12 marzo 2009, ore 11.30
Oratorio San Filippo Neri
Via Manzoni, 5 Bologna
 
Inaugurazione   
mercoledì 25 marzo 2009, ore 10.00
 
Periodo    
25 - 28 marzo 2009
 
Orari    
09:30 - 18:30
   
Ingresso   
Biglietto intero € 10
Biglietto ridotto € 5
(per gruppi di studio composti da almeno 5 studenti che consegnano alle casse della manifestazione un foglio in carta intestata dell'istituto/università timbrato e firmato dalla segreteria comprendente l'elenco completo dei partecipanti)
Biglietto gratuito, con registrazione all’apposito desk, per Soprintendenti e Funzionari delle Soprintendenze
 
Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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