L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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Jean Nouvel Vince il Premio Pritzker 2008

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“Chaque nouveau projet est une aventure”

Mancava sono questo riconoscimento alla carriera di uno dei protagonisti della ricerca architettonica contemporanea; a 62 anni Jean Nouvel, già insignito di numerosi riconoscimenti è stato onorato del Pritzker Price considerato ormai da tempo il premio Nobel dell’architettura. Nouvel è il secondo architetto francese a ricevere questo riconoscimento quattordici anni dopo Christian de Portzamparc.
Jean Nouvel, nato a Fumel nel 1945, entra all’École de Beaux-Arts a venti anni. Assistente di Claude Parent e di Paul Virilio (1967-1970), apre il suo primo studio con François Seigneur nel 1972, ancora prima di diplomarsi. Fino al 1984, Nouvel sarà successivamente associato con Gilbert Lezenès, Jean-Francois Guyot e Pierre Soria. Nel 1985, crea Jean Nouvel et Associés con Emmanuel Blamont, Jean-Marc Ibos e Myrto Vitart. Emmanuel Cattani lo raggiunge nel 1988 formando con lui il gruppo JNEC. L’AJN - Ateliers Jean Nouvel nella sua configurazione attuale si forma nel 1994; AJN oggi conta circa 140 collaboratori tra Parigi e le altre sedi a Londra, Copenaghen, New York, Roma, Madrid e Barcellona che lavorano attualmente su più di quaranta progetti in tredici diversi paesi.
Negli ultimi anni l’attività di Nouvel non ha conosciuto soste; laureato vincitore del concorso per la Philharmonie de Paris (2007) segue a breve distanza sempre a Parigi la realizzazione del Museo Quai-Branly (2006), il teatro Guthrie di Minneapolis (USA, 2006) e la Torre Agbar di Barcellona (Spagna, 2005), solo per citare i principali progetti degli ultimi tre anni. Si è sempre dichiarato come un ardente difensore di un approccio contestuale al progetto, quindi del suo inserimento e confronto con la realtà fisica, percettiva e sociale del contesto in cui si trovava ad operare, in una sua definizione “l’architettura rappresenta la pietrificazione di un momento di cultura”.
Negli anni è stato onorato di molti riconoscimenti per il suo lavoro tra cui il Leone d’oro della Biennale di Venezia, il titolo di Commandeur des arts et des lettres in Francia, la Medaglia d’oro Royal Institut of British Architects, il Premio Borromini, il Praemium Imperiale della Japan Art Association, il Wolf Prix, Arnold W. Brunner Memorial Prize dell’American Academy of Arts and Letters, International Highrise Award, ed altri ancora; ha ricevuto ben due volte il prestigioso Grand Prix national d’architecture en 1987 oltre all'Equerre d’argent du Moniteur per l'Institut du monde arabe (IMA), con Pierre Soria, Gilbert Lezenès e Architecture Studio (1987), e per l'Opéra di Lione con Emmanuel Cattani (1993).
Thomas Pritzker, presidente della fondazione Hyatt, ha salutato in Nouvel la "sua accanita ricerca di idee nuove e la sua implacabilità nel respingere i limiti della disciplina". La giuria ha sottolineato nella sua motivazione "la costanza, l'immaginazione, l'esuberanza e soprattutto desiderio insaziabile di sperimentazione creativa".

Video intervista a Nouvel in occasione della comunicazione del Premio Pritzker

AJN - Ateliers Jean Nouvel

Comunicato stampa della Fondazione Pritzker 

Los Angeles, CA—Jean Nouvel of Paris, France has been chosen as the 2008 Laureate of the Pritzker Architecture Prize. The formal ceremony for what has come to be known throughout the world as architecture’s highest honor will be held on June 2 in Washington,D.C. at the Library of Congress. At that time, a $100,000 grant and a bronze medallion will be bestowed on the 62-year old architect.
Nouvel who came to international attention with the completion of his Institut du Monde Arabe (usually referred to as IMA) in 1987 as one of President Francois Mitterand’s Grands Travaux in Paris, now has several projects in the United States, including the Guthrie Theater in Minneapolis completed in 2006, a 75-story tower (Tour Verre) next door to MOMA in New York, and recently announced plans for a high rise condominium (Suncal Tower) in the Century City district of Los Angeles. In Europe, some of his other important works are the Cartier Foundation for Contemporary Art (Paris 1994), the Branly Museum (Paris 2006), the Agbar Tower (Barcelona 2005), a Courthouse (Nantes 2000), a Cultural and Conference Center (Lucerne 2000), an Opera House (Lyon 1993), and Expo 2002 (Switzerland). Also currently under construction is a concert hall in Copenhagen.
Although the bulk of his work is in France, he has designed projects all over the world, including Japan, Spain, England, the Netherlands, Austria, Italy, Czech Republic, Germany, Belgium, Luxembourg, Korea, Mexico, Israel, Brazil, Qatar, Lebanon, Cyprus, Iceland, UAE, Taiwan, Malaysia, Portugal, Kuwait, Morocco, Russia and the U.S.— wellover two hundred in all.
In announcing the jury’s choice, Thomas J. Pritzker, chairman of The Hyatt Foundation, quoted from the jury citation, “Of the many phrases that might be used to describe the career of architect Jean Nouvel, foremost are those that emphasize his courageous pursuit of new ideas and his challenge of accepted norms in order to stretch the boundaries of the field.” And further, Pritzker added, “The jury acknowledged the ‘persistence, imagination, exuberance, and, above all, an insatiable urge for creative experimentation’ as qualities abundant in Nouvel’s work.” In Nouvel’s own words, “My interest has always been in an architecture which reflects the modernity of our epoch as opposed to the rethinking of historical references. My work deals with what is happening now—our techniques and materials, what we are capable of doing today.”
Pritzker Prize jury chairman, The Lord Palumbo elaborated with more of the citation: “Since establishing his Paris based practice in the 1970s, Nouvel has pushed himself, as well as those around him, to consider new approaches to conventional architectural problems. For Nouvel, in architecture there is no “style” a priori. Rather, a context, interpreted in the broadest sense to include culture, location, program and client, provokes him to develop a different strategy for each project.”

www.pritzkerprize.com  

 
Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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