L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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Costruire sul costruito 

Università Iuav di Venezia
Facoltà di architettura
Dipartimento di progettazione architettonica

MOSTRA D'ARCHITETTURA

"COSTRUIRE SUL COSTRUITO"

a cura di susanne waiz in collaborazione con la galleria lungomare di bolzano

mercoledì 12 marzo 2008 . ore 13.30
sala espositiva "gino valle" ex cotonificio veneziano
12.03.08 _ 11.04.08

L'università IUAV di Venezia dal 12 marzo all'11 aprile 2008, presenta presso la sala "Gino Valle" dell'ex cotonificio veneziano di Santa Marta in Venezia, la mostra "costruire sul costruito" curata da Susanne Waiz in collaborazione con Galleria Lungomare di Bolzano.
La mostra è già stata esposta in diverse sedi tra Austria ed Italia. Inaugurata a ottobre 2006, nell'archivio Baugeschichte dell'Adambräu a Innsbruck (A), a marzo 2007 è stata ospitata a Dornbirn (A) presso il Vai Vorarlberger Architektur Institut; nell'ottobre 2007 è stata allestita a Bergamo presso porta S. Agostino nell'ambito della manifestazione <<Bergamo architettura 2007>>.
Le due sezioni della mostra riproposte a Venezia, inquadrano nei contesti "paese" e "città" una selezione di nove opere, realizzate in Alto Adige dal 1998 al 2004, con cui si rilevano alcune modalità specifiche dell'architettura contemporanea nel rapportarsi alle esigenze di tutela del preesistente. La progettazione che modifica costruzioni di pregio è qui sintetizzata ed esposta attraverso pannelli grafici e immagini di qualificati fotografi, supportati da narrazioni della storia degli edifici e l'esito della loro nuova configurazione.
 
opere esposte sezione "paese":
MUSEO DELLE MINIERE NEL GRANAIO (cadipietra - valle aurina) di angonese & scherer / susanne waiz - 1998/2000
LOCANDA LA CORONA (lasa - val venosta) di walter dietl & jörg hofer - 1997/1998
ATELIER JÖRG  HOFER (lasa - val venosta) di werner tscholl & jörg hofer - 2001
CIMITERO DI  LUTTAGO (luttago - valle aurina) di mutschlechner & mahlknecht - 2002/2004
RIMESSA FERROVIARIA DI MALLES (malles - val venosta) di walter dietl - 2004/2005
 
opere esposte sezione "città":
ACCADEMIA EUROPEA DI BOLZANO (bolzano) di klaus kada - 1998/2002
CASA WIESTHALER (bressanone) di marlies gasser vontavon -2002/2004
CASA AICHNER (chiusa) di christof mayr fingerle - 2002/2004
CANTINA  NÖCKLER (brunico) di gerd bergmeister - 2004


CONVEGNO

"ARCHITETTURA. FARSI E RIFARSI"

a cura di margherita vanore e susanne waiz

mercoledì 12 marzo 2008 . ore 11.00
aula gradoni ex cotonificio veneziano

Da sempre gli architetti si confrontano con l'antico e con quanto è stato pensato e realizzato in tempi diversi. Da sempre l'architettura è tanto più interessante e di pregio quanto più si dimostra capace di esser ripensata nella continuità e discontinuità del suo farsi.
A partire da interventi che a diverse scale mettono in atto una reciprocità e integrazione tra il nuovo e l'esistente, il convegno "Architettura. farsi e rifarsi" propone un confronto tra architetti, docenti universitari e rappresentati dei principali enti preposti alla tutela dei beni architettonici sui temi della progettazione e trasformazione di edifici di interesse storico.
Le relazioni e le architetture presentate daranno rilievo tanto alle problematiche progettuali quanto ai fattori qualificanti generati da un ripensare l'architettura nel suo rapporto con quanto la precede e la produce.
A molti è oggi richiesto di saper riconoscere l'architettura, tanto per costruirla che per tutelarla, agli architetti spetta ancora saperla fare e rifare ricercando sempre quell'unità straordinaria, capace di ricomporre gli strati della costruzione attraverso il tempo.

programma del convegno
 
11.00
giancarlo carnevale - preside della facoltà di architettura
renato bocchi - direttore del dipartimento di progettazione architettonica
_saluti e apertura dei lavori

margherita vanore - università iuav di venezia
_saper fare e rifare

susanne waiz - architetto e curatrice della mostra
_costruire sul costruito. interventi sugli edifici storici in alto adige

kurt egger - architetto "studio em2"
_3 progetti in alto adige

adriano cornoldi - università iuav di venezia
_le forme della conservazione
 
13.30
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "COSTRUIRE SUL COSTRUITO"
carlo magnani - rettore dell'università iuav di venezia
 
15.00
mauro galantino - università iuav di venezia
_microcostruzione

pierantonio val - università iuav di venezia
_modificare il passato prossimo

helmut stampfer - soprintendente della provincia autonoma di bolzano - alto adige
_beni architettonici in alto adige tra conservazione e innovazione

giuseppe rallo - soprintendenza ai beni architettonici e del paesaggio del veneto orientale
_tutela, progetto e paesaggio

tavola rotonda/dibattito
modera claudio aldegheri - coordinatore cd'a dell'oappc di venezia


cura interna e coordinamento mostra edizione veneziana
margherita vanore


allestimento
studio lupo & burtscher
format-c gruppo di ricerca

comitato promotore
filippo forzato - presidente format-c
claudio aldegheri - coordinatore cd'a di venezia
floriano baldan - cd'a di venezia
susanne waiz - studio waiz
daniele lupo - galleria lungomare

organizzazione
format-c gruppo di ricerca

con la collaborazione di
cd'a - casa dell'architettura dell'ordine appc di venezia e galleria lungomare

con il contributo di martini illuminazione s.p.a.

informazioni
www.ricerca-format-c.it
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ufficio stampa
dott. arch. alessandra salvalajo
m(+39) 333.2557510
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università iuav di venezia
www.iuav.it
comesta _servizio comunicazione e stampa
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pdf Programma

pdf Manifesto

 
Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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