L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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Grand Tour del terzo Millennio

Ricerche di Storia dell'architettura di borsisti e di artisti stranieri a Roma

Giornata di studio ideata da Claudia Conforti, coordinamento di Giuseppe Bonaccorso.
20-21 aprile 2012
20 aprile: Università di Roma – Tor Vergata, Facoltà di Ingegneria, Edificio didattica, Sala convegni, via del Politecnico 1, Roma
21 aprile: Accademia Nazionale di S. Luca, piazza dell’Accademia di San Luca 77, Roma

grandtourIl Grand Tour del Terzo Millennio è l’appuntamento annuale che ad aprile riunisce a Tor Vergata studiosi di ogni nazionalità che convergono a Roma per indagarne l’architettura, l’archeologia e la storia urbana. È un incontro di studio a cui prendono parte architetti, ingegneri e storici dell’architettura e della città che provengono dai paesi europei, americani, australi e orientali e che presentano i risultati delle loro ricerche focalizzate su Roma e svolte, in gran parte, nelle Accademie e Istituti di cultura che i loro paesi di origine hanno istituito per lunga tradizione nella nostra capitale.
Il viaggio di studio è una nobile consuetudine sia tra i progettisti che i letterati e gli storici fin dal Rinascimento. Tali viaggi sono stati fondamentali, nella preparazione, nell’aggiornamento e nello svolgimento della loro futura professione, per tanti notissimi architetti da Johann Bernard Fischer von Erlach a Nicodemus Tessin, da Joseph Hoffmann a Le Corbusier, da Konrad Wachsmann a Frank Lloyd Wright, da Louis Kahn a Richard Meier a Robert Venturi.
Le numerose sedi di istituzioni e centri di cultura internazionali presenti a Roma, hanno dato e danno la possibilità agli studiosi e agli appassionati di approfittare delle biblioteche, musei, collezioni e monumenti oltre che degli intensi scambi culturali che trovano a Tor Vergata un forum di incontro periodico nel quale convergono anche gli studiosi e i progettisti italiani.
La giornata di studi si traduce quindi in un dialogo proficuo e vivace tra l’Università di Roma Tor Vergata e le istituzioni culturali straniere di Roma. All’incontro sono invitati gli studenti, i dottorandi, i ricercatori, i docenti e tutti coloro che siano interessati allo scambio culturale internazionale.
La giornata di studi è divisa in quattro sessioni dedicate a:
1- architettura contemporanea (secc. XIX-XXI)
2- architettura rinascimentale e barocca (secc. XV-XVIII)
3- rapporti tra architettura e archeologia
4- rapporti tra architettura e paesaggio, tra vedutismo e città
Una discussione finale conclude la giornata.

RICo GT12 (Rassegna Internazionale del cortometraggio sul Grand Tour - 2012)
Dal 2012 è prevista una appendice al convegno, consistente in una rassegna-concorso di cortometraggi promosso con la collaborazione dell’Accademia Nazionale di San Luca. Il concorso è aperto, anche in questo caso, a tutti i borsisti stranieri (artisti, esperti multimediali, registi, studiosi di cinema) ospiti delle Accademie e degli Istituti di ricerca stranieri di Roma. È prevista anche una sezione riservata agli studenti di Tor Vergata.
I soggetti dei corti dell’edizione 2012 devono raccontare e/o interpretare il viaggio di studio a Roma degli artisti e/o borsisti stranieri che studiano l’architettura e/o la città capitolina. Il tema di quest’anno è la “spugna”, intesa come capacità di assimilare etimi e memorie architettoniche romane, poi metabolizzate e riutilizzate dai borsisti al loro ritorno in patria. Per accedere al concorso il cortometraggio dovrà avere Roma come ambientazione (reale/immaginaria, presente/passata/futura, ecc.) e analizzare in modo libero la sua cultura architettonica, artistica e sociale.
La Rassegna conclude il Grand Tour, il giorno successivo, con la proiezione di tutti i video presentati per il concorso e con la premiazione del vincitore.

Come arrivare a Tor Vergata con i mezzi pubblici:
prendere la Metropolitana A (linea rossa) fino ad Anagnina, successivamente l'autobus 20 Express. Scendere dopo sei fermate. La fermata si chiama ingegneria/economia. La corsa dura ca. 10 minuti. L'edificio della didattica è l'unico con struttura in acciaio a vista e intonaco bianco; la sala convegni è al piano terreno.
In auto: Percorrere il GRA, uscita Tor Vergata – La Romanina, proseguire seguendo le indicazioni per Facoltà di Ingegneria, vedere pianta stradale allegata.
* Informazioni possono essere richieste all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o al numero 06-7259.7067 (Giuseppe Bonaccorso).

Come arrivare all’Accademia di San Luca con i mezzi pubblici:
prendere la Metropolitana A (linea rossa) fino a Barberini e poi proseguire a piedi per via del Tritone in direzione Fontana di Trevi.

* Informazioni possono essere richieste all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o al numero +39 335.742.5912 (Ilaria Giannetti).
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Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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