L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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INFRASTRUCTURA 2007

Esperti internazionali si confrontano sulla qualità architettonica e sulle innovazioni costruttive nelle infrastrutture

Dal 29 novembre al 1 dicembre a Torino torna la seconda edizione della biennale internazionale delle infrastrutture

Torino - La seconda edizione di Infrastructura - Biennale Internazionale delle Infrastrutture, si svolgerà dal 29 novembre al 1 dicembre a Torino, presso Lingotto Fiere.
La manifestazione, che ritorna dopo il successo dell’edizione di marzo 2005, è organizzata da Promotor International in partnership con la Regione Piemonte, che sostiene attivamente l’iniziativa, e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri delle Infrastrutture, dei Trasporti, dello Sviluppo Economico e dei Beni e delle Attività Culturali.
Infrastructura, con una ricca parte espositiva ed un fitto calendario di convegni e workshop, si propone come rassegna internazionale dedicata a enti pubblici, aziende e a tutti gli attori coinvolti nei processi di pianificazione, valutazione, finanziamento, progettazione e realizzazione delle infrastrutture.
Tali tematiche sono affrontate con un’attenzione particolare al contesto internazionale e con la presentazione di esempi di eccellenza individuati da un Comitato Tecnico Scientifico composto da 10 personalità della cultura, della scienza, delle professioni e delle imprese, presieduto da Mario Virano.
Mario Virano così sintetizza gli obiettivi che hanno guidato il Comitato Tecnico Scientifico nella selezione dei temi della manifestazione:
“Le infrastrutture in Italia sono motivate in base al loro valore d’uso, ma i valori che entrano in gioco quando si costruiscono strade, ferrovie, ponti, ecc. sono molto più complessi. Comprendono componenti storiche e paesaggistiche e coinvolgono l’immaginario collettivo del genius loci che è alla base del radicamento identitario delle popolazioni nei loro territori. Superare la concezione delle infrastrutture di trasporto come fognature del traffico – che indubbiamente servono ma che andrebbero nascoste - e riscoprirle invece come grandi occasioni di ridisegno del territorio attraverso esempi di qualità e buone pratiche è il contributo che Infrastructura si propone di offrire ad un dibattito di estrema attualità. Infatti l’idea più diffusa legata alle nuove infrastrutture è quella del danno al territorio, da minimizzare, mitigare e compensare, dando per scontato che ogni impatto non possa che essere negativo. La “Galleria dei bei progetti e delle buone pratiche” e i convegni di Infrastructura vogliono far conoscere esempi percepiti come valore aggiunto anziché valore sottratto all’ambiente, mettendo anche in relazione le architetture del territorio con l’innovazione tecnologica e con le questioni del funzionamento della committenza pubblica in Italia.”
“Infrastrutture come architetture del territorio” è il titolo del convegno di apertura, che si svolgerà giovedì 29 novembre. La giornata, coordinata dall’arch. Costanza Pera, responsabile presso il Ministero delle infrastrutture del programma “Infrastrutture e cultura”, sarà scandita dalla presentazione di interventi architettonici significativi, illustrati da committenti, progettisti, realizzatori ed utilizzatori; saranno presentate e discusse molte esperienze nazionali e internazionali di bei progetti e buone pratiche tra cui:
il viadotto di Millau, che attraversa la valle del Tarn, in Francia e costituisce un simbolo di architettura che reinventa il paesaggio e diventa attrazione turistica;
il ponte dell’ Öresund, opera avveniristica che unisce Danimarca e Svezia integrando strade e ferrovie;
il Waterfront di Genova, una nuova integrazione tra la città e il mare;
il Progetto Porta Alpina di Sedrun: come un’infrastruttura ferroviaria può contribuire al rilancio di un territorio montano;
la metropolitana di Torino e quella di Napoli: due esperienze a confronto;
il passante verde di Mestre, dagli agricoltori un’idea innovativa;
il progetto di ridisegno urbano legato alle infrastrutture di corso Marche a Torino, illustrato da Augusto Cagnardi, autore del piano regolatore della città.
La giornata di venerdì 30 novembre si aprirà con il tema “Infrastrutture e innovazione”, coordinata dal prof. Francesco Profumo, rettore del Politecnico di Torino.
Le relazioni verteranno su esempi di innovazione e impiego di tecnologie all’avanguardia in campo ferroviario e stradale, partendo da una relazione di Gabriele Camomilla, consulente Anas per la gestione innovativa, sull’innovazione tecnologica nella rete stradale italiana dal dopoguerra ad oggi.
Un importante contributo sarà apportato da Giancarlo Michellone, presidente di Area Science Park di Trieste, che parlerà di innovazione applicata alla mobilità sostenibile, mentre Paola Carrea, Direttore Telematics Consumer Electronics, Magneti Marelli Sistemi Elettronici Spa, e Ezio Andrete, Presidente dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea, illustreranno le nuove frontiere dell’infomobility e Riccardo Roscelli, presidente di SITI, presenterà il collegamento automatico di Genova con il retroporto in Piemonte.
“Infrastrutture e committenza” sarà l’argomento della sessione pomeridiana, coordinata dal dott. Lorenzo Bellicini, AD del CRESME, che esaminerà il funzionamento e i problemi della decisione pubblica in Italia in materia di infrastrutture, partendo dal presupposto che non ci può essere buona architettura senza una buona committenza. In tale ottica sarà riletta l’esperienza delle Olimpiadi di Torino 2006 come esempio di gestione di grandi eventi, si approfondirà il rapporto pubblico-privato nei settori autostradali e ferroviari, e si esporrà il caso del minimetrò a Perugia, mentre il nuovo ponte di Calatrava a Venezia verrà esaminato dal Prof. Enzo Siviero, collaudatore dell’opera, come esempio di difficile convivenza tra procedure ordinarie e opere straordinarie.
Sabato 1 dicembre l’ultima giornata di Infrastructura sarà caratterizzata, come già la scorsa edizione, dal Convegno annuale ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, con la presentazione del “Secondo rapporto delle infrastrutture in Italia”.
Tra le novità di questa seconda edizione vi è la “Galleria dei bei progetti e delle buone pratiche”, un’esposizione multimediale di esempi di infrastrutture ritenute particolarmente significative per la qualità della progettazione e delle realizzazioni e che, accanto a grandi opere di firme internazionali, proporrà anche interventi locali di giovani progettisti, esemplificativi del contributo delle infrastrutture alla valorizzazione del territorio.

Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa
Airmedia
Eliana Lanza 335 628953
Manuela Vullo 347 3309023
Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Comitato Tecnico Scientifico di Infrastructura
Presidente:
Arch. Mario Virano (Commissario governativo Torino-Lione)
Vicepresidente:
Ing. Aldo Manto (Direttore Assessorato Trasporti Regione Piemonte)
Componenti:
Arch. Pio Baldi (Direttore DARC Ministero dei Beni culturali)
Arch. Riccardo Bedrone (Presidente Ordine degli architetti di Torino)
Dr. Lorenzo Bellicini (Amm. Del. Cresme Ricerche)
Ing. Giorgio Gallesio (Vice Presidente Ance)
Prof. Rainer Masera (Pres. e AD del Gruppo Istituzioni Finanziarie per l’Italia – Lehman Brothers)
Arch. Costanza Pera (Responsabile presso il Ministero delle infrastrutture del programma “infrastrutture e cultura”)
Prof. Francesco Profumo (Rettore del Politecnico di Torino)
Ing. Massimo Schintu (Segretario generale Aiscat)
Prof. Enzo Siviero (Università di Venezia Iuav)

Convegno Infrastructura
Torino, Lingotto Fiere, Padiglione 1, Sala Rossa
Giovedì 29 novembre 2007

1. Infrastrutture come architetture del territorio
Coordina: Costanza Pera
10:15 Apertura dei lavori
Ennio Cascetta, Assessore ai Trasporti della Regione Campania
Maria Grazia Sestero, Assessore ai Trasporti del Comune di Torino
10:45 Confronto di esperienze fra due metropolitane: i casi di Napoli e Torino
Arno Lanfranchi, Coordinatore del Progetto Porta Alpina, Cantone Grigioni
11:45 La stazione alpina di Sedrun: a sciare in treno e con l'ascensore
Michel Virlogeux, progettista di ponti, membro dell’Acadèmie des Technologies
12:15 Millau: il viadotto fra le nuvole
Augusto Cagnardi, Studio Gregotti Associati International
Franco Campia, Assessore ai Trasporti della Provincia di Torino
14:00 Corso Marche: l'infrastruttura e nuove centralità a Torino
Giorgio Piazza, Presidente Regionale Coldiretti Veneto
Sebastiano Steffinlongo, Studio Metroplan
14:30 Dai coltivatori l'idea del Passante verde di Mestre
* Marta Vincenzi, Sindaco di Genova
Susanna Scarabicchi, Renzo Piano Building Workshop
15:00 Un affresco per il rilancio di Genova e riportare il mare alla città
Cowi Consult
15:00 L'Oresund: strade e ferrovie sul mar Baltico
Riccardo Bedrone, Presidente dell'Ordine degli architetti di Torino
16:00 Infrastructura e il Congresso Mondiale degli Architetti del 2008
Daniele Borioli, Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte
16:30 Il ruolo delle Regioni nelle politiche infrastrutturali
17:00 Conclusioni


2. Infrastrutture e Innovazione
Coordina: Francesco Profumo
Riccardo Roscelli, Presidente dell'Istituto superiore sui sistemi territoriali
10:00 L'innovazione al servizio della logistica: navette automatiche fra Genova e il retroporto in Piemonte
Gabriele Camomilla, Consulente Anas Spa Gestione Innovativa
10:30 Le strade e l'innovazione tecnologica: l'esperienza italiana dal Dopoguerra ad oggi Ezio Andreta, Presidente dell'Agenzia per la promozione della ricerca europea
Paola Carrea, Direttore Telematics consumer electronics, Magneti Marelli Spa
11:00 Le nuove frontiere dell'Infomobility in Europa
Giancarlo Michellone, Presidente Area Science Park di Trieste
11:30 La Mobilità Sostenibile
Andrea Bairati, Assessore all'Innovazione della Regione Piemonte
12:00 Il ruolo delle Regioni come motore di innovazione
12:30 Conclusioni

3. Infrastrutture e Committenza
Coordina: Lorenzo Bellicini
Mimmo Arcidiacono, Direttore Generale dell'Agenzia Torino 2006
14:00 La Committenza e i grandi eventi: il caso delle Olimpiadi di Torino 2006
Enzo Siviero, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni allo Iuav di Venezia
14:30 Il ponte di Calatrava a Venezia: opere straodinarie con procedure ordinarie?
Massimo Schintu, Segretario generale Aiscat
Alberto Sacchi, Amministratore Delegato Autostrada Torino Milano S.p.A.
15:00 La Committenza autostradale in Europa e le esperienze innovative in Cile
Antonello Chianella, Assessore alla Mobilità del Comune di Perugia
Carlo Calvieri, Vice Presidente della Minimetrò Spa
15:30 Scale mobili e Minimetrò di Perugia: l'evoluzione della Committenza dal tutto pubblico al coinvolgimento dei privati
Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Spa
16:00 La Committenza ferroviaria
Mercedes Bresso, Presidente Regione Piemonte
16:30 I nuovi strumenti di committenza delle Regioni
17:00 Conclusioni
Il programma potrà subire variazioni

 
Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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