L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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Tor Tre Teste

Analisi economico - procedurale dei PRINT Roma e processo di attuazione del PRINT Casilino

Tesi di Laurea di Enrica Agnelli (AA 2007-08)

Relatore prof. Maria Rosaria Guarini

Obiettivo della tesi è stato di individuare e valutare gli effetti delle “incertezze” procedurali riscontrabili nei processi attuativi dei Programmi Integrati (PRINT) previsti nel nuovoPRG di  Roma, nonché di formulare, utilizzando come caso di studio/verifica il PRINT dell’area di Casilino – Tor Tre Teste, una proposta per modificare gli aspetti di criticità rilevabili nella pratica operativa, al fine di rendere possibile una più rapida realizzazione degli interventi individuati (e in gran parte ancora non attuati) per la riqualificazione di questi ambiti territoriali.
I Programmi Integrati (PRINT) sono uno strumento operativo della Pubblica Amministrazione utilizzato per la riqualificazione delle aree degradate delle città e in particolare delle periferie. Nel nuovo PRG del Comune di Roma tale strumento è stato implementato con delle peculiarità che lo contraddistinguono nel panorama nazionale.
Nella tesi ad una presentazione iniziale del tema e dell’iter di approvazione dei PRINT a Roma e in altre Regioni italiane è seguita: 
un'analisi, finalizzata a comprendere e a chiarire le modalità generali di attuazione dei PRINT del PRG del Comune  di Roma, nella quale sono state messe in evidenza le congruenze/incongrueze dei processi generati dalle regole per la presentazione delle proposte d’intervento da realizzare in questi ambiti territoriali; 
un'analisi, applicata ad un caso di studio, il PRINT Casilino – Tor Tre Teste (ambito nel Municipio VII del Comune di Roma) nella quale con riferimento alle problematiche presenti in questo specifico ambito territoriale sono state operativamente riscontrati e valutati gli aspetti che nel percorso di trasformazione delle regole in azioni concrete stanno ritardando e/o rendendo impossibile applicare quanto previsto dalle norme.
Tali indagini hanno portato ad evidenziare come spesso  la Pubblica Amministrazione nella formulazione delle delibere che rendono operativi gli strumenti di programmazione dello sviluppo insediativo, provvede a definire prescrizioni normative che non sempre sono supportate da elementi e strumenti adeguati per una efficace attuazione degli interventi previsti e quindi per il raggiungimento dei fini che si era proposta.

La ricerca è stata condotta attraverso un continuo e diretto confronto con il Dipartimento VI – Programmi Complessi del Comune di Roma e l’Ufficio Tecnico del Municipio VII.
Il metodo valutativo utilizzato è l’Analisi di implementazione, basata sulla comparazione fra gli obiettivi e lo sviluppo di un processo attuativo dettato delle norme (teorico) e quelli riscontrabili nella concreta attuazione per individuare aspetti virtuosi e  criticità presenti nelle procedure previste, al fine di migliorare i processi.
Le informazioni sono state reperite attraverso: interviste dirette a soggetti operanti nella Pubblica Amministrazione e ai cittadini, sopralluoghi, delibere, leggi e sono state poi elaborate e trasformate in dati quantitativi e qualitativi.
Nello specifico la ricerca si è strutturata in cinque passaggi di analisi e valutazione dei processi, seguiti da valutazione/proposizione conclusiva:
1. introduzione al tema attraverso la descrizione dei Programmi complessi, di cui i PRINT fanno parte, focalizzando l’attenzione sui Programmi Integrati a Roma e sulla presentazione del loro iter di approvazione;
2. analisi critica del Bando di partecipazione ai “Programmi Integrati della Città da ristrutturare”, pubblicato dal Comune di Roma, e disamina, attraverso l’uso di schemi, delle conguenze/incongruenze generate dalle modalità dettate per la compilazione delle proposte di intervento e per la determinazione degli oneri ordinari e straordinari da versare al Comune;
3. presentazione dell’ambito di studio, il PRINT Casilino Tor Tre Teste, attraverso un inquadramento territoriale e storico, un’analisi dei fattori di degrado dell’area e una  esame degli interventi (tipologia, costi, ecc.) previsti dal Programma Preliminare fornito dal Comune di Roma;
4. svolgimento delle analisi di ambito: analisi delle destinazioni d’uso, delle proprietà, dei parametri permanenti (epoca di costruzione, piani di altezza, stato di conservazione), della sostituzione edilizia;
5. valutazione della convenienza economica degli interventi dal punto di vista  sia del Comune a far realizzare gli interventi al privato sia del privato nel realizzarli;

In ogni passaggio le analisi sono state finalizzate ad evidenziare le  eventuali criticità ma, allo stesso tempo, a rendere possibile l’indicazione di possibili soluzioni.

Nella fase conclusiva della tesi, dopo aver effettuato una valutazione in merito alle criticità individuate, si è arrivati a formulare di una proposta alternativa di svolgimento dell’iter procedurale finalizzata alla risoluzione delle criticità risultate più rilevanti. La graduatoria delle criticità è stata creata attraverso una tabella di confronto fra gli obiettivi dei PRINT -  parametri teorici: qualità nella trasformazione urbana, mix funzionali di interventi, tempi di realizzazione brevi, rapporto pubblico – privato, redistribuzione dei valori immobiliari - e di parametri pratici, desunti dalle analisi effettuate. In tal modo è stato possibile evidenziare l’ordine nel quale sarebbe opportuno affrontare la risoluzione delle problematiche emerse nella realizzazione operativa del PRINT e quindi per il raggiungimento delle diverse finalità di ordine generale e specifico. E’ stato rilevato che tra le diverse criticità riscontrate, le tre più rilevanti sono quelle relative alla collaborazione, alla comunicazione e al coordinamento fra i diversi soggetti (operatori pubblici, operatori privati e cittadini) interessati alla realizzazione di questo tipo di intervento. In aggiunta, sono stati rilevati difficili rapporti di interazione fra gli uffici preposti allo sviluppo dei PRINT nel Municipio ed nel Comune di Roma e l’assenza di personale specificamente preparato e destinato all’implementazione dei PRINT in tali strutture, che rallentano ancora di più le procedure di implementazione. E’ stata quindi formulata una proposta di modifica nell’assetto dell’iter procedurale vigente,  con una diversa distribuzione dei ruoli, delle responsabilità e delle attività da svolgere soprattutto con riferimento all’operatore pubblico, in modo da poter avere una migliore conoscenza degli ambiti d’intervento dei Programmi Integrati, più attive interazioni con i cittadini per la scelta delle opere pubbliche da realizzare, per la raccolta delle proposte di intervento e la loro realizzazione, anche al fine di snellire e velocizzare le pratiche di trasformazione urbana sia a livello locale che metropolitano.

Maria Rosaria Guarini

 

 
Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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