L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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RICORDO AL FUTURO

Patrimonio dell’esistente e paesaggi urbani contemporanei

Venezia 22 e 23 ottobre 2008, Piccolo Teatro Arsenale

PARC – Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

in collaborazione con La Biennale di Venezia

presentano nell’ambito della
11. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia

il convegno/evento

RICORDO AL FUTURO

Patrimonio dell’esistente e paesaggi urbani contemporanei

a cura di Carmen Andriani

Venezia 22 e 23 ottobre 2008, Piccolo Teatro Arsenale

la parola degli esperti, i video d’autore, tre quadri sonori in prima assoluta per una due giorni all’insegna dell’interdisciplinarità e della simbiosi dei linguaggi

tra i relatori:
Vittorio Gregotti, Zheng Shiling, Michel Corajoud, Eduardo Souto De Moura
e, con contributi video, Ai Wei Wei, Junya Ishigami, Ricky Burdett,  Joseph Rykwert

Architetti, critici, urbanisti, geografi e studiosi di tutto il mondo si confrontano sul tema della città di ieri, di oggi e di domani, sul rapporto tra patrimonio dell’esistente e nuove forme della città e dell’abitare. In un convegno/evento dal concept innovativo in cui diversi linguaggi (parola, immagine e suono) si intersecano e interpretano i temi in questione.

Roma-Venezia, ottobre 2008 – Il convegno/evento RICORDO AL FUTURO. Patrimonio dell’esistente e paesaggi urbani contemporanei, a cura di Carmen Andriani, che si terrà il 22 e 23 ottobre al Piccolo Teatro Arsenale, è promosso dalla PARC e dal MAXXI in collaborazione con La Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, nell’ambito delle attività del Padiglione Italiano all’11. Mostra Internazionale di Architettura, diretta da Aaron Betsky.
Come scrive il Direttore generale della PARC Francesco Prosperetti, “in linea con il tema del Padiglione Italiano L’ITALIA CERCA CASA, il convegno approfondisce e analizza da diverse prospettive l’evolversi delle forme dell’abitare ed il loro rapporto con una nozione di patrimonio che va ridefinita.”

Protagonisti dell’evento saranno infatti alcuni tra i maggiori esponenti del dibattito internazionale, non solo architetti ma specialisti di diversi ambiti disciplinari e artisti. Tra questi, Ai Wei Wei autore del concept del Bird’s Nest, il modernissimo stadio delle Olimpiadi di Pechino che dialoga con la città e il paesaggio urbano; Zhen Shiling che descrive il rapporto tra la ‘accelerata’ trasformazione urbana di Shanghai e l’antica struttura dei canali; Vittorio Gregotti che parla della sua esperienza di progettista affiancando il punto di vista dell’architetto e uomo di cultura occidentale. Le conclusioni sono affidate a Eduardo Souto De Moura,  uno dei più significativi architetti europei, artefice alla Biennale dell’installazione al Padiglione Portoghese dall’emblematico titolo Qui fuori: architettura inquieta.

Due giorni, dunque, per approfondire il rapporto tra città che mutano, paesaggi urbani in continuo divenire e patrimonio dell’esistente, analizzato da diverse angolazioni e punti di vista, con uno sguardo incrociato fra traiettorie geografiche ad ampio raggio dalla Cina, al Medio Oriente, all’India.

Il tutto all’insegna dell’interdisciplinarità. Alle parole e agli interventi di esperti e studiosi, si alterneranno tre quadri sonori in parallelo ai temi del convegno, composti e diretti da Stefano Taglietti ed eseguiti, in prima assoluta, per voce femminile, ensemble strumentale ed elettronica in tempo reale (Baobab International Orchestra, Edizioni Rai Trade). Inoltre, video d’autore (iMAGE ARCHIVE) documenteranno forme non classificabili di ‘altri patrimoni’,  quali quelle arcaiche ed itineranti delle comunità nomadiche della Mongolia o quelle temporanee allestite come superfetazioni a New York durante la settimana di commemorazione dell’Esodo. Infine montaggi inediti di materiali filmici d’archivio (materiali PARC e MAXXI Architettura Archivi; TRIENNALE ARCHIVI) accompagneranno con una sequenza intermittente l’intera durata del convegno.

Spiega Carmen Andriani:
Patrimonio 'incorruttibile' e  'corruttibilità' del presente : il convegno affronta attraverso la sovrapposizione di diversi registri interpretativi il tema del patrimonio, qui inteso in una accezione ampia ed inclusiva, in rapporto alle nuove forme della città e dell’abitare. Nell’arco di due giornate il convegno proporrà differenti livelli di lettura. Strutturato in tre parti (patrimonio vs nuove forme d’abitare, patrimonio vs sguardi incrociati, patrimonio vs architettura) alternerà agli interventi dei relatori, sequenze filmiche e quadri sonori come interpretazioni parallele ed autonome.
Negli ‘assoli’ della prima giornata sette relatori riflettono criticamente, da diverse angolazioni disciplinari su cosa significhi patrimonio oggi, in rapporto all’abitare contemporaneo. Alfonso Berardinelli, Carlo Olmo, Franco Farinelli, Michel Desvigne, Bernardo Secchi, Cristina Bianchetti, Joseph Rykwert, daranno testimonianza di punti di vista distinti e rilevanti della riarticolazione dell’idea di patrimonio.
Nei ‘dialoghi’ della seconda giornata si tenterà un confronto simultaneo fra questioni specifiche attorno e dentro la questione del patrimonio.
Patrimonio vs istituzioni indagherà le politiche e le pratiche riconducibili al patrimonio in alcune realtà europee (Michel Corajoud, Manuel Blanco, Ricky Burdett, Francesco Prosperetti).
Altri patrimoni accoglierà e documenterà accezioni diverse della nozione di patrimonio in culture distanti fra loro (Zheng Shiling e Vittorio Gregotti per il caso cinese, Ludovico Micara  per il Medio Oriente)
Architettura/Arte vs patrimonio, sessione conclusiva del convegno, affronterà liberamente la questione nella doppia accezione del binomio “architettura e patrimonio” e della domanda “architettura è patrimonio?”.
Interviste ad Ai Wei Wei ed Junya Ishigami, interventi di Fulvio Irace, Francesco Dal Co, Franco Purini. Conferenza conclusiva di Eduardo Souto de Moura.

PARC - Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee
Direttore generale: Francesco Prosperetti
Commissario Padiglione Italiano: Margherita Guccione
Coordinamento: Carlo Birrozzi
Organizzazione: Emilia Giorgi
Ufficio di direzione e relazioni istituzionali PARC: Laura Gabellone

Per informazioni e contatti
PARC – www.parc.beniculturali.it
Carlo Birrozzi, Tel. +39 06 58434811,  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
con Emilia Giorgi, Tel. +39 06 58434820  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
Ufficio Stampa PARC_MAXXI
Beatrice Fabbretti, Tel. +39 335 6419189, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
con Paolo Le Grazie, 346. 23.72.137, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ufficio Stampa Settore Architettura - La Biennale di Venezia
Maria Cristiana Costanzo, Tel. +39 041 5218868, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 

programma mercoledì 22 ottobre

15.00
Saluti di apertura
PAOLO BARATTA presidente della Biennale
FRANCESCO PROSPERETTI direttore generale PARC                                                
proiezione video
              
Introduzione
CARMEN ANDRIANI: Ricordo al futuro

PATRIMONIO VS NUOVE FORME D’ABITARE

15.45
QUADRO SONORO 1 di Stefano Taglietti: Presenza (Voce femminile, Ensemble strumentale ed Elettronica)

16,00
ALFONSO BERARDINELLI: Patrimonio e moderno
CARLO OLMO: Patrimonio e storia
FRANCO FARINELLI: Patrimonio e altri patrimoni
MICHEL DESVIGNE: Patrimonio e natura
BERNARDO SECCHI: Patrimonio e città

18,00
QUADRO SONORO 2: Paesaggio (Voce femminile, Ensemble strumentale ed Elettronica)

18,15
proiezione video
CRISTINA BIANCHETTI: Patrimonio e abitare contemporaneo
JOSEPH RYKWERT (Ripresa video): Patrimonio e seduzione del luogo

18,45
QUADRO SONORO 3: Essere (Voce femminile, Ensemble strumentale ed Elettronica)

19,00 – 20,00
SPAZIO BOOKSHOP APERITIVO
Proiezione integrale video e videointerviste

programma giovedì 23 ottobre

PATRIMONIO VS SGUARDI INCROCIATI

EUROPA
10,00
Introduce Carlo Olmo
FRANCESCO PROSPERETTI /ITALIA               
proiezione video
RICKY BURDETT / GRAN BRETAGNA (Ripresa video)
MICHEL CORAJOUD /FRANCIA
MANUEL BLANCO /SPAGNA

ALTRI PATRIMONI
11,20
Introduce Carmen Andriani

MEDIO ORIENTE
11,30
LUDOVICO MICARA
proiezione video

CINA
12,00
VITTORIO GREGOTTI
ZHENG SHILING

13.00
PATRIMONI TEMPORANEI
Proiezione video d’autore (a cura di IMAGE)
F. Benitez, M. Fruhwirth, K. Park, F. Nantois /F. Meadows, C. Petreau / M. Pédezert

PAUSA

ARCHITETTURA ARTE PATRIMONIO

15,00
proiezione video
AI WEI WEI: (Ripresa video)
JUNYA ISHIGHAMI: (Ripresa video)

15,20
FULVIO IRACE
FRANCESCO DAL CO
FRANCO PURINI

17,15
EDUARDO SOUTO DE MOURA
Conferenza di chiusura

pdf Programma

 

 
Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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