L'editoriale di (h)ortus


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Dopo quasi vent’anni di assenza – trascorsi, forse colpevolmente, a indagare architetture in luoghi più distanti del pianeta – sono ritornato a Urbino, alla ricerca non soltanto delle opere di Giancarlo De Carlo (e di tutti gli illustri architetti che lo hanno preceduto nella città di Federico da Montefeltro) ma anche della possibilità di fare un personalissimo punto sullo stato dell’architettura. Avevo sentito parlare da più parti del pessimo stato di conservazione degli Continua...

La città della postproduzione

Questo libro raccoglie una serie di saggi sulla postproduzione intesa sia quale condizione che connota oggi i territori europei, sia quale atteggiamento progettuale – realizzare non è più sufficiente e non è più centrale servono interventi altri, altre sovrascritture. Come nella prassi cinematografica, raramente la presa diretta esaurisce il momento di formalizzazione di un film: è necessario applicare un complesso di operazioni quali il doppiaggio, il montaggio, il missaggio che seguono la fase delle riprese e precedono la commercializzazione.
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IUAV AL MAXXI

Studenti di Arti Visive da Venezia a Roma

a cura di Angela Vettese e Cornelia Lauf
 
Roma, Museo MAXXI, via Guido Reni 2f
15 - 30 marzo 2008
 
inaugurazione Venerdì 14 marzo ore 18.00

Roma,febbraio 2008 ­ Lo Iuav di Venezia ³sbarca² a Roma con un¹insolita mostra al MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che focalizza l¹attenzione sul mondo della migliore didattica italiana dedicata alle arti
visive. Da otto anni, infatti, gli studenti dell¹Università Iuav di Venezia possono godere di un corso di laurea specialistico in arti visive, frazionato in cicli di undici settimane ciascuno, tra i cui insegnanti ci  sono  alcuni tra i migliori artisti e intellettuali del momento.
Piuttosto che contenuta esposizione dei risultati conclusivi del Corso, la mostra Iuav al MAXXI -  Studenti di Arti Visive a Roma vuole porsi quale orgogliosa dimostrazione del fatto che, anche in Italia, è possibile studiare arte in modo analogo a quanto accade nelle università e accademie internazionali. Il Corso di Laurea Specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive, diretto da Angela Vettese e nato nel 2001 nell¹ambito della nuova Facoltà Design e Arti della Università Iuav di Venezia, presieduta da Marco De Michelis,  è un caso unico a livello nazionale. Nei suoi otto anni di vita è riuscito a far convergere i migliori esponenti dell¹arte e di discipline affini, docenti e teorici tra i più affermati d¹Italia nell¹ambito di estetica, semiotica, psicologia, economia dell¹arte, tra i quali Giorgio Agamben, Giulio Alessandri, Irene Bignardi, Antonio Costa, Paolo Fabbri, Paolo Legrenzi, Patrizia Magli, Franco Rella,Pierluigi Sacco.
La specificità maggiore del Corso, che lo rende un incunabolo nel panorama italiano universitario, è la capacità di associare ad un tale corpo docente un ampio numero di insegnanti di laboratorio a contratto, sovente stranieri, provenienti dal mondo del vero professionismo. In tal modo lo studente si trova a contatto con le migliori esperienze internazionali, ponendosi allo stesso livello di chi frequenta le più ambite scuole inglesi, olandesi, tedesche e americane. Al Corso accedono prevalentemente (ma non esclusivamente) gli studenti laureati in Architettura, Lettere e presso le Accademie di Belle Arti. In questi anni gli allievi hanno potuto frequentare corsi della durata di undici settimane consecutive (per cui veri e propri laboratori, terminanti d¹abitudine con una mostra e sovente accompagnati da una breve pubblicazione), seguiti da artisti e teorici professionisti, assunti a contratto per uno o più anni, come Stefano Arienti, Mario Airò, Terry Atkinson, Carlos Basualdo, Francesco Bonami, Maja Bajevic, Lewis Baltz, Frank Boehm, Nicolas Bourriaud, Tania Bruguera, Olafur Eliasson, Guido Guidi, Mona Hatoum, Rene Gabri, Alberto Garutti, Runa Islam, Cornelia Lauf, Armin Linke, Joseph Kosuth, Antoni Muntadas, Hans Ulrich Obrist, Lucy e Jorge Orta, Giulio Paolini, Cesare Pietroiusti, Marietica Potrc, Pierre Rosenberg, Remo Salvadori, Stalker, Lewis Baltz, Tobias Rehberger, Rirkrit Tiravanija, Grazia Toderi, Gilberto Zorio.
Il Corso si avvale inoltre di mutuazioni da altri insegnamenti, provenienti da corsi di laurea della medesima Facoltà e specificamente in Teatro, Comunicazioni Visive, Design, Design della Moda. Ogni studente elabora il proprio percorso a prescindere dalla tecnica e seguendo un personale itinerario di scelta; durante la formazione tuttavia scoprono in molti di possedere una particolare attitudine per il ruolo di curatore. A completamento del corso e della valutazione finale è possibile affrontare un lavoro conclusivo di pittura, scultura, installazione, video, fotografia, curatela, critica. Le attività pratiche sono coadiuvate dalle attrezzature del laboratorio informatico e del laboratorio fotografico.  
Alla fine dei workshop ciascun docente trasforma solitamente l¹esperienza collettiva in una mostra o in un progetto di mostra, in una partecipazione all¹annuale festa di Natale o in un libro. Tra queste ultime iniziative, alcune hanno trovato adeguata realizzazione presso importanti sedi, ovvero Villa Manin a Passariano, Centro Viafarini a Milano, Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia, Museo d¹arte Moderna di Lubiana e persino allo stadio Meazza di Milano. Lo studente può quindi al contempo riconoscersi all¹interno di una struttura didattica e spingersi verso il reale mondo dell¹arte.
Per la mostra Iuav al MAXXI- Studenti di arti Visive da Venezia a Roma, a cura di Angela Vettese e Cornelia Lauf, sono stati selezionati sedici progetti d¹artista realizzati dagli iscritti di questo biennio. La manifestazione  rappresenta un ulteriore momento, di certo il più impegnativo, nel tentativo di portare all¹esterno la vita interna di una nuova scuola.
 
Informazioni:

MAXXI ­ Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo
via Guido Reni 2f, 00196 Roma
tel. +39 06 3210181  ­ fax +39 06 32101829
www.darc.beniculturali.it
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Hortus

Lo spessore della città

La ricerca Lo spessore della città prende corpo nel 2010 in occasione del secondo bando FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base – Bando Futuro in Ricerca), pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando nelle sue tre edizioni (2008, 2010, 2012) è indirizzato a sostenere ricerche di base di giovani studiosi. La stesura del progetto nella sua prima versione è il tentativo di tradurre assunti teorici, costruiti su nuove necessità di dialogo tra architettura e città, in concreti strumenti operativi.  Continua...

Alter-azioni

Questo libro raccoglie una serie di saggi sull’alterazione, ovvero sul rapporto interpretazione e realtà, sostanzialmente sul come si possa aumentare la realtà oltre l’impiego di strumenti tecnologici. Con l’espressione “realtà aumentata” si vuole qui sostenere l’autonomia della visione, la sua non necessità di protesi da altri impostate, a favore di un potenziamento delegato alla sola teoria. L’obiettivo è aggiornare il binomio teoria-progetto, superare inutili dualismi, affermare la coincidenza dei due termini non solo sul piano dei contenuti ma anche su quello degli strumenti. Continua...

peperone_giallo_trasphortusbooks è un progetto editoriale che nasce dall’esperienza di (h)ortus - rivista di architettura. Raccogliere saggi e riflessioni di giovani studiosi dell’architettura, siano esse sul contemporaneo, sulla storia, la critica e la teoria, sul progetto o sugli innumerevoli altri temi che caratterizzano l’arte del costruire è la missione che vogliamo perseguire, per una condivisione seria e ragionata dei problemi che a noi tutti, oggi, stanno profondamente a cuore.

hortusbooks si propone come una collana agile, aperta ad una molteplicità di contributi nel campo dell'architettura. I volumi vengono pubblicati con tecnologia print on demand dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e possono essere acquistati on-line tramite i maggiori canali di diffusione.

Il paesaggio chiama

paesaggio_chiama_tIn tante città mediterranee e anche qui, nella magnifica cornice dello Stretto di Messina, l’attuale urbanesimo genera immense aree abitate che non sono più né urbane né rurali. Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo. L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Continua...

Valle Giulia Flickr

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Il gruppo Valle Giulia Flickr nasce tre anni fa dall’idea di uno studente di architettura con la passione della fotografia.
Da un piccolo gruppo di appassionati, accomunati dalla voglia di imparare l’arte fotografica e di utilizzarla come strumento per “parlare” di architettura, si è arrivati ad un gruppo che oggi conta più di 260 iscritti.
Lo spirito del gruppo è quello della condivisione come mezzo di conoscenza, sia in campo architettonico che fotografico, e i contest proposti danno l’occasione agli iscritti di confrontarsi su varie tematiche in campo architettonico e sociale. Continua...

Dal paesaggio al panorama, dal panorama al paesaggio

camiz_copertina_tUna mostra che presenti fotografie di paesaggi naturali, così come un osservatore li vede durante una gita, un'escursione, un viaggio, anziché una mostra semplice come si potrebbe credere (perché si potrebbe azzardare che un panorama è sempre bello), si presenta come una mostra piuttosto complessa. In effetti, è la fotografia del paesaggio naturale che è più complessa di quanto non sembri. Infatti, se appunto un ambiente naturale ci appare quasi sempre come bello, in particolare se incontaminato, una sua fotografia non è detto che lo sia. Continua...

Il Giardino dei Cedrati di Villa Pamphilij

cedratiDalla loro domesticazione le piante da frutto sono sempre state utilizzate come elementi costitutivi di diverse tipologie di giardini. In molti giardini storici, a  fronte di esempi virtuosi di conservazione di aree a frutteto o di singole piante da frutto, molto più spesso questi spazi coltivati sono andati perduti, gradualmente sacrificati ad altre priorità nei necessari restauri vegetazionali con perdita di risorse genetiche di valore, ma anche dell’identità dei luoghi. Lo studio di un’ipotesi di recupero del Giardino dei Cedrati in Villa Doria Pamphilj (Roma), oggi profondamente cambiato nella sua forma, struttura e funzione e in progressivo abbandono, rappresenta l’applicazione di un innovativo approccio metodologico, esempio di quella  integrazione di discipline necessaria per non prescindere dalla natura sistemica  di questo luogo. Continua...

Rassegna Italiana | 5 Temi 5 Progetti

Il complesso di risorse culturali, artistiche, ambientali, che sono proprie di un paese noi lo chiamiamo Patrimonio (ma anche l'insieme dei cromosomi che ogni individuo eredita dai propri ascendenti). Le Case sono le abitazioni dell'uomo e l'Esterno è ciò che sta fuori, che viene da fuori. Il termine Tecnologia è composto da arte e discorso, dove per arte si intende(va) il saper fare, in altri termini il progetto del saper fare. La Catastrofe indica i grandi sconvolgimenti provocati dalla natura o dall'uomo. Continua...

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